Il primo sguardo…

Il primo sguardo…

Era una calda giornata di luglio, quando, uscendo di casa la vidi. Il tempo di arrivare alla macchina, ed era lì, di fianco a me, che mi osservava. Nel momento stesso, in cui i nostri sguardi si incontrarono, era già scattato qualcosa.

 

Credo che molte persone che dividono la loro vita con un cane, possano dire, che con i loro sguardi comunicano più di quanto, mille delle nostre parole, non sappiano esprimere.

 

Appena si videro con Silvia, scattò subito un legame, non si sarebbero potute dividere, così Lilly entrò a far parte delle nostre vite.

 

Abbiamo sempre pensato che lei, avesse scelto noi, noi le abbiamo soltanto aperto la porta di casa e dei nostri cuori.

 

E’ arrivata in punta di zampette, portando con se tanta gioia, tanta allegria, grazie a lei, abbiamo scoperto, quanto possa regalare il rapporto con un cane.
Posso dire con certezza, che, ha insegnato molte più cose lei a noi, che non il contrario.

Così poi, sono arrivate  la principessa Polly , la nostra piccola atleta, pallina dipendente e la dolcissima Chicca, che preferisce il divano agli ostacoli, e, con loro, un nuovo modo di vivere il rapporto, con i cani, tanto che Silvia, si è creata un lavoro, in cui loro sono le protagoniste.

 

Quando Lilly ci ha lasciati, era rimasto un grandissimo vuoto, nonostante altri due cani, la sua mancanza era troppo pesante, mi mancava la mia migliore amica, una compagna di vita eccezionale, sempre presente, tanto affettuosa.

 

Per questo, abbiamo cercato e trovato la piccola peste.

 

Mia, non  prenderà mai il posto di Lilly, perché nei nostri cuori quel posto rimarrà sempre suo, semplicemente, ci si rende conto, che i nostri cuori diventano un po’ più grandi, perché

devono fare spazio al nuovo arrivato.

Mia , non prenderà, mai il posto di Lilly, perché è arrivata in un periodo diverso delle nostre vite,  noi siamo diversi rispetto a quando arrivò Lilly, lei ha un carattere molto diverso, ed

insieme stiamo facendo e faremo esperienze diverse.

 

Ma sarà altrettanto bello, condividere la vita con lei, con la piccola prepotente, pestifera, discola, birbante, simpaticissima, intelligente, affettuosa, un po’ pazzoide, ma adorabile Mia.

 

Lei ha riportato la gioia e l’allegria, nella nostra casa, con lei la vita è un po’ meno grigia.

 

Soltanto una cosa che in vent’anni vissuti con cani, non ho ancora  capito e, forse, non lo capirò mai, come fanno, come accipicchia fanno a leggerci così bene dentro, come fanno a capire i nostri stati d’animo, e, come fanno a sapere come comportarsi di conseguenza.

 

Noi esseri umani, che ci riteniamo intelligenti, spesso e volentieri non siamo in grado di capire lo stato d’animo delle persone che ci stanno accanto, a volte, nemmeno se ce lo spiegano e loro, invece, ci capiscono anche senza parlare.

Dovremmo veramente imparare da loro, sono molto migliori di noi.

Marzia C.